giovedì 11 maggio 2017

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MEDITAZIONE PER LA CREATIVITA’


  Il potere creativo è lì dentro di noi, nascosto negli anfratti della nostra mente e spesso fatica a uscire , a manifestare tutta la sua potenza e la sua bellezza. 

Molte delle nostre capacità creative si dileguano nei primi anni della nostra crescita perché viene dato ampio spazio alla mente cosciente che spesso diventa ipercritica e soffoca gli impulsi creativi che provengono dall’inconscio.

I bambini nascono con una forte spinta alla creatività, anelano a esprimersi in tutti i modi possibili: nel movimento, nel canto, nel parlato, nel disegno, e se lasciati liberi, senza condizionamenti producono veri i propri capolavori.

 Persino molti artisti nel loro percorso cercarono di avvicinarsi all’arte infantile perché il loro più intimo desiderio era quello di dipingere come i bambini.

 Durante il periodo scolastico, man mano che crescono i bambini disegnano meno, non osano più cantare, si vergognano; perdono fiducia nelle proprie capacità artistiche, che piano piano vengono abbandonate dalla maggior parte in favore di altri studi considerati più funzionali al loro futuro. 

Quanta responsabilità hanno gli adulti in questo è facile immaginare.

Ma in che cosa consiste la creatività? E’ la capacità di andare oltre il noto, il consueto e di trovare nuove strade per fare le cose. 

Senza la creatività il genere umano sarebbe fermo all’età della pietra.

 Gli psicologi riconoscono che la creatività si esprime attraverso tre caratteristiche: 
la capacità di generare tanti pensieri diversi, 
la capacità di prendere queste idee da fonti diverse 
e quella di offrire nuove idee al mondo.

Molti scienziati e artisti hanno affermato che le idee più creative si sono accese come lampadine nella loro mente quando erano rilassati, nel dormiveglia o anche nei sogni. 

E’ l’inconscio che si rivela quando la mente cosciente non guida più la nostra macchina e riposa.


La meditazione può essere anche per i bambini il mezzo per acquietare la mente conscia e lasciare che le idee creative sorgano spontanee, favorendo la presenza dell’intuito  che è un’attitudine preziosa.

lunedì 24 aprile 2017

LA MEDITAZIONE PER IL RILASSAMENTO


 7 La meditazione per il rilassamento

Anche i bambini sono soggetti a tensione fisica che si manifesta con una  postura  disorganizzata, le spalle curve  e il mento cadente. 

Ciò si rende   evidente in particolare durante l’adolescenza. 

Ma i bambini non nascono tesi; sono vari i motivi per cui le tensioni fisiche si insinuano nell’ infanzia :

- i bimbi compiono poco sforzo muscolare per via del nostro mondo moderno quasi completamente automatizzato, così l’energia si accumula nei muscoli sotto forma di tensione;

-sono soggetti a conflitti interiori presi nella morsa da una parte degli adulti che danno ordini e fanno richieste non sempre gradite e dall’ altra dai loro desideri di non ubbidire;

-si abituano a rispondere a tutto ciò che avvertono come un attacco, anche se verbale, come se la loro vita fosse in pericolo  e reagiscono con l’aumento del battito cardiaco, la pressione del sangue e contraendo i muscoli per l’intervento del cervello più antico che abbiamo (amigdala);

-spesso si sforzano di contenere le loro emozioni perché gli adulti non accettano manifestazioni troppo palesi di rabbia, paura, tristezza e loro imparano a non manifestarle; 

-è vero che devono imparare a contenere manifestazioni troppo aggressive, ma è necessario che imparino le tecniche di rilassamento per aiutarsi a mantenersi più calmi di fronte allo stress.


La meditazione per il rilassamento aiuta a diventare più consapevoli del corpo, così da sciogliere la tensione nel punto in cui si manifesta.

mercoledì 19 aprile 2017

 6 meditaRe per liberare dall’ ansia 

Spesso i bambini si sentono preoccupati di ciò che pensano di loro i genitori e gli insegnanti o dei loro compagni o di essere soli, delle cose che hanno o non hanno, della loro incolumità o di quella delle persone che amano, delle prepotenze che possono subire, dei loro animali, della morte, di come stanno e di altro.

Se vengono aiutati a mantenere una certa distanza dalle loro ansie e a sviluppare serenità, cresceranno con maggior sicurezza in se stessi.

Il corpo e la mente sono strettamente collegati, se il corpo è rilassato, può aiutare la mente a rilassarsi, se invece è teso, manda segnali di ansia anche alla mente.

Ecco perché è utile proporre ai bambini di meditare; attraverso la concentrazione su di sé, la mente viene distratta dai pensieri ansiosi che potrebbero susseguirsi l’uno dietro l’altro in una catena.

I bambini meditando possono guardare le cose che succedono da una certa distanza, riuscendo a essere più consapevoli e meno emotivi.

Con i più grandicelli è possibile introdurre l’argomento attraverso una conversazione in modo da portare alla coscienza che cos ’è l’ansia e come si manifesta. 
Si possono incoraggiare a esprimere quando diventano ansiosi e quali sintomi appaiono : chiusura dello stomaco, groppo in gola, rigidità delle spalle e del collo,voglia di piangere, nervosismo, mal di testa.

Mamma, papà e insegnanti possono ricordare ai bambini che l’ansia è una forma di paura e che può essere utile perché li spinge a fare attenzione,  a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni, a prendere coraggio per raggiungere i loro obiettivi.


venerdì 3 febbraio 2017

MEDITARE LE EMOZIONI


E’ indubbiamente riconosciuta ormai da tutti la necessità che i bambini facciano esperienza delle proprie emozioni senza che queste vengano compresse, ma trovando dei modi per incanalare quelle negative così da non arrecare danni a sé e agli altri.

Spesso i ragazzi vengono educati a reprimere alcune emozioni, come la rabbia e la tristezza e gli adulti esprimono disapprovazione di fronte a certe manifestazioni che sembrano fuori luogo.

E’ importante invece che i bambini abbiano coscienza delle proprie emozioni e le accettino, riconoscendole come parte naturale della loro umanità; se impareranno a esprimerle adeguatamente, ne ricaveranno dei vantaggi sul piano personale e sociale.

Attraverso la meditazione i bambini possono entrare sempre più in sintonia con la loro vita emotiva, essere maggiormente in grado di riconoscere i propri sentimenti e imparare a gestirli. Per portarli a comprendere e a lasciar andare le loro emozioni negative è possibile usare la visualizzazione.

Essa consiste nella rappresentazione mentale di situazioni di vario tipo che possono far prendere coscienza dei propri stati d’animo e lasciarli andare, producendo effetti benefici  sia sul corpo sia sulla mente.

Può essere introdotta dopo che i bambini hanno raggiunto uno stato di calma e sono completamente a loro agio con se stessi.


Dopo la meditazione i bambini potrebbero raccontare e disegnare ciò che hanno visualizzato. Ascolta i bambini con attenzione e chiedi chiarimenti se può essere utile, accetta senza esprimere giudizi su ciò che dicono, elogiando la partecipazione attiva di tutti.


venerdì 27 gennaio 2017

MEDITARE CON UN MANTRA

























































Alcune volte è utile far usare un mantra, cioè una parola o una breve frase che può servire per acquietare la mente specialmente quando è confusa o affollata di pensieri inutili.

Possono essere frasi come “Sono  tranquillo”, “Credo in me stesso ““Sto bene”.

Varie sono le tecniche d’uso, ma quella più semplice da ricordare consiste nel ripetere il mantra nella mente durante l’espirazione,  se si sta in gruppo, a bassa voce se si è da soli.

Durante l’espirazione quindi la concentrazione sarà rivolta al mantra e non più al fiato che esce dalle narici. E’ importante che i bambini sentano il mantra adatto a sé, quindi potrebbero pensarne uno individualmente e tenerlo segreto oppure possono deciderlo  con i compagni.

In alternativa ai mantra si possono usare le “affermazioni positive” , brevi frasi che contengono messaggi positivi rivolti a se stessi, in grado di eliminare l’effetto negativo di giudizi, critiche, osservazioni che i bambini spesso si sentono rivolgere da adulti e coetanei o che essi stessi hanno imparato a dirsi.

Queste espressioni negative ripetute in diversi contesti sono come dei virus mentali, possono agire come inibitori delle attività e far sorgere atteggiamenti di disistima di sé  e di inefficacia delle proprie azioni.






E’ invece necessario aiutare i bambini a pensare in modo positivo riguardo a se stessi, alle proprie capacità, al proprio aspetto e alla propria personalità.

Uno dei modi per porre rimedio a uno sgradevole condizionamento è quello di insegnare affermazioni positive.

Queste frasi possono depotenziare quelle negative e riprogrammare la mente, generando fiducia in sé.

 Naturalmente devono essere realistiche, semplici, il più possibile specifiche.
“ Sono capace di imparare ….” , “ So correre veloce.” “Sono contento di come sono. “ “Sono sicuro di me quando parlo”.

Ogni bambino deve essere aiutato a trovare le parole che sono adatte a lui in base alle sue difficoltà.

Le frasi saranno ripetute con regolarità durante la meditazione ; la mente deve essere calma e accogliente e l ‘affermazione sarà  libera da altri pensieri. Come per il mantra la frase sarà espressa sottovoce durante l’espirazione.



domenica 22 gennaio 2017

CONCENTRARSI SUL RESPIRO

La meditazione si basa sulla capacità della mente di restare concentrata su uno stimolo, di solito per cominciare si sceglie il respiro. Perché?

 Dopo alcune sedute con i bambini più grandi, puoi dedicare qualche momento alla spiegazione. La scelta cade sul respiro per 3 motivi:

-il respiro è sempre con noi e dunque possiamo concentrarci su di esso in qualsiasi occasione, dovunque siamo o quando la mente sente la necessità di calmarsi;

-il respiro è essenziale per tenerci in vita; senza respirare non potremmo vivere; la coscienza del respiro favorisce la consapevolezza corporea e rappresenta un punto di partenza per altre forme di meditazione;

-avere coscienza del respiro ci permette di calmare la mente perché rallentandolo, possiamo diminuire  il battito cardiaco e l’ansia che ci fa respirare in modo affrettato e superficiale.

POSIZIONI PER LA MEDITAZIONE

Vuoi provare a insegnare ai bambini a meditare? 

Puoi fare in questo modo: prima di tutto spiega con cura quale sia la posizione corretta da assumere per meditare. 
Si respira meglio quando il corpo è in posizione eretta.

 I bambini si possono sedere su una sedia o a gambe incrociate sul pavimento. 

Puoi presentare la posizione del “loto” in cui ciascun piede poggia sulla coscia della gamba opposta, possibilmente stando seduti su un cuscino, puntualizzando che la schiena deve stare diritta e la testa eretta con gli occhi che guardano leggermente verso il basso.

Gli occhi devono restare chiusi per evitare distrazioni.

Dopo avere dato inizio all'ascolto di una musica , magari con i suoni della natura ( su You tube ce ne sono tantissime di gradevoli e interessanti), puoi guidare  la meditazione parlando lentamente, ma non troppo con un tono di voce caldo e basso, ma non monotono


.

- Diventate consapevoli del vostro respiro. Inspirando sentite l’aria fresca che entra dal naso e espirando percepite la sensazione di calore. Fate finta di essere una sentinella che sorveglia tutto ciò che entra e ciò che esce dalla porta della città. Se arrivano dei pensieri, lasciateli volare via come palloncini.

Potete contare  ogni respiro per aiutare la mente a concentravi sulla respirazione e così impedirete ai vostri pensieri di sorgere  nella mente.

In un secondo momento, dopo un po’ di pratica sarà possibile fermare l’attenzione dei ragazzi sull’azione dell’osservare.

Si tratta di portare alla coscienza tutte le varie sensazioni corporee che emergono,senza però giudicarle.

-Ora prendete un respiro profondo e mentre espirate, sentite il corpo che comincia a rilassarsi.

Fate attenzione a ogni parte del corpo, spostate la vostra attenzione dal respiro e concentratevi sulla vostra testa, sugli occhi, lasciate andare tutti i muscoli intorno agli occhi, sentite le sopracciglia … sentite la fronte … lasciate che si rilassi … sentite la bocca … rilassate tutti i piccoli muscoli intorno alla bocca … rilassate la lingua … sentite le vostre guance morbide, ora sentite le spalle, la nuca, la parte alta delle braccia … sentite la tensione nelle spalle e poi lasciate che si sciolga … che se ne vada. 

Sentite le braccia che si rilassano, le mani e le dita che si lasciano andare dolcemente.

Fate attenzione al vostro cuore che batte, al torace che si alza e si abbassa, sentite l’addome ben rilassato , sentite la schiena in tutta la sua lunghezza e la colonna vertebrale che percorre tutta la schiena … sentite il vostro corpo che tocca il pavimento o la sedia, sentite dove appoggiano  le gambe … sentite i piedi che si rilassano ... le dita dei piedi. Sentite il vostro corpo adesso … rilassato … calmo … percepite la sensazione di  pace e il silenzio dentro di voi.

Lasciate che i bambini gustino questa sensazione per 1 o 2 minuti.

- Adesso prendete coscienza di dove siete. Siate consapevoli del vostro corpo … aprite gli occhi con calma … ora siete pronti per prendere in mano il vostro tempo , rilassati, calmi, pieni di energia.


lunedì 16 gennaio 2017

MEDITARE PER CONCENTRARSI


La concentrazione, prerequisito di un valido ed efficace apprendimento, è la capacità della mente di restare indirizzata al compito del momento senza farsi distrarre da altre cose o dalla ridda di pensieri, ricordi e sogni a occhi aperti che intrappolano la nostra attenzione.

Essere concentrati significa essere consapevoli di ciò che si sta facendo.

La nostra attenzione rimane completamente concentrata quando facciamo qualcosa che ci piace veramente e questo vale soprattutto per i bambini che si lasciano assorbire totalmente dal gioco che li cattura, impedendo qualsiasi richiamo da ogni fonte di distrazione esterna.

Crescendo però il fanciullo è costretto a cimentarsi con una mole esagerata di cose da imparare e non tutte riescono a catturare il suo interesse immediato.

Comincia a insinuarsi in lui la noia e la mente, durante le attività, tende a cercare nel mondo esterno o in quello interiore, dei sogni a occhi aperti e della fantasia, altre cose più interessanti di cui occuparsi.

Sorge allora la necessità di educare i bambini a “domare la mente”, come quando si addomestica un cavallo, immagine tanto diffusa in Oriente.

Con adeguati esercizi, la mente può diventare uno strumento straordinariamente efficace in grado di concentrarsi, di usare la creatività e l’intuito, di riuscire bene in qualsiasi compito.

Attraverso la meditazione il  bambino può essere guidato a imparare a concentrarsi sia nei compiti che suscitano automaticamente il suo interesse sia in quelli per lui meno coinvolgenti. Infatti essa può aiutare la mente a restare  attenta a qualsiasi cosa avvenga nel momento presente, e può anche destare e mantenere vivo l’interesse.

Spesso i compiti vengono abbandonati dai bambini, prima che la mente si sia del tutto appassionata e ne abbia riconosciuto il valore; invece se ci lasciamo assorbire dalle cose, ci accorgiamo che anche quelle più comuni possono avere un loro fascino e far sì che ogni momento dell’esperienza abbia un senso di bellezza e novità.

La concentrazione quindi rappresenta un vero e proprio antidoto alla noia.

 Per suscitare l’interesse dei bambini intorno all’argomento “concentrazione” puoi parlare loro dell’importanza che questa riveste in tutti gli sport, ma anche nei giochi di carte, o per gli scacchi e  nei videogiochi.

Lo stesso vale per molti lavori che la richiedono per periodi brevi o lunghi: fotografi, macchinisti, autisti, piloti, controllori di volo, cuochi, interpreti e molti altri.

Puoi anche leggere dei racconti i quali possono  suscitare e mantenere vivo nel bambino il desiderio di migliorare le proprie capacità di attenzione.

Facendo opportune attività puoi portare i bambini a comprendere che la concentrazione, oltre a renderli più capaci nelle attività, permette loro di essere più veloci per poi avere più tempo da dedicare ad altre cose divertenti.

Concentrandosi nel presente inoltre possono distogliere l’attenzione dai sentimenti negativi, creando dentro di sé una piacevole soddisfazione quando hanno portato a termine il compito.